22/09/2016 - Alla scoperta dei Faraoni

Il 7 ottobre un nuovo percorso di visita tra sarcofagi, statue e gioielli dell’antico Egitto, la collezione egizia esposta più antica d'Europa. Il direttore Giulierini: “Grande offerta per le scuole”. E un fumetto ispirato al museo, opera di un disegnatore Disney Stampa 21 settembre 2016 5,9mila C'è la mummia di una donna vissuta probabilmente a Tebe, tra il 959 e il 924 avanti Cristo, tra la XXI e la XXII Dinastia. I capelli ancora attaccati sul capo, le mani giunte in grembo, il sarcofago decorato in giallo. E statuette, amuleti, scarabei in pasta vitrea, collane, papiri, steli in granito con iscrizioni geroglifiche, piccoli sarcofagi in legno, vasi canopi. Un anniversario che coincide con la restituzione al pubblico della sezione Egizia, tra le più antiche d'Europa, nata prima di quelle del Louvre, dei Musei Vaticani, dell'Egizio di Torino, formata da oggetti rinvenuti a Pompei, Ercolano e Pozzuoli e da raccolte private: il Naoforo Farnese, la collezioni Borgia del Settecento, quella Picchianti risalente all'Ottocento, in tutto 2500 oggetti che vanno dall'Antico Regno (2686 avanti Cristo) all'età greco-romana (395 dopo Cristo). Ristrutturazione e riallestimento sono costati un milione e 200mila euro.